Gli epic fail (alcuni diventati poi epic win) della storia della televisione italiana

Storia e gloria degli epic fail in tv.

 La televisione generalista italiana, eccezione fatta per alcune occasioni, colleziona da mattina a sera momenti poco edificanti che molti di noi desidererebbero non aver mai visto. Poi ci sono quei rari momenti di trash che riescono a superare lo scoglio dell’imbarazzo e vengono immediatamente annoverati nei memorabilia televisivi, incastonandosi nell’immaginario collettivo e rimanendo presenti, a imperitura memoria.

Ecco un sunto degli ultimi 35 anni di televisione tra Rai, Mediaset e oscure reti regionali.

Dentro c’è un po’ di tutto, dal presentatore di turno che scopre una truffa durante un quiz alle telefonate squilibrate dei concorrenti da casa, fuori onda e i grandi classici della figuraccia.

15) Paolo Ruffini che dà della Topa Meravigliosa a Sofia Loren

Le menti della Rai nel 2014 pensarono di  svecchiare la cerimonia di premiazione dei David di Donatello facendoli presentare a quella sagoma di Paolo Ruffini, che in dialetto livornese inforcò tutti i possibili pali del buon gusto e venne redarguito con sufficienza e stizza da Sofia Loren, Valerio Mastandrea, Marco Bellocchio e pure dal suo mentore Paolo Virzì. Niente male come debutto, non c’è che dire.

14) Antonella Clerici e La Borra

antonella clerici televisione borra

 Qui siamo ai massimi storici del trash italiano: durante La prova del cuoco, Antonella Clerici viene trollata da un’anziana signora che risponde alla domanda un filino allusiva “Fa schiuma ma non è un sapone” con “La borra!”, sicuramente aiutata da casa da un nipote burlone.

 

13) Il Greatest Hits di Luca Giurato

Luca Giurato è l’imperatore della gaffe, il sovrano della dislessia. Specialmente quando si tratta di andare in onda a Uno Mattina e di svegliarsi presto. In questo Greatest Hits, tutte le parole inventate e le persone scambiate per cani.

 

12) La valletta che non sa leggere i risultati di calcio

Retesole, a discapito del nome è un’oscura televisione regionale sul digitale terrestre. Questa valletta riesce a leggere i risultati delle partite come fossero una cifra unica: Livorno – Crotone: 11, Bari – Modena: 10. Significa non aver mai sentito parlare di una partita di calcio. Mai. Wow.

 

11) Mike Bongiorno e la concorrente truffaldina

Qui si fa la storia della televisione: Telemike, mitico quiz condotto dall’indimenticato Mike Bongiorno. Siamo nel 1990 e la concorrente Maura Livoli viene sgamata mentre risponde alle domande leggendo gli appunti, come si fa al liceo per il compito di storia. L’incauta Maura si prese una tale paternale che la portò allo svenimento. A Mike non la si fa.

 

10) Sandra Milo e il figlio Ciro

televisione italiana sanra milo oddio ciro

 Un’altra trollata da antologia. Sandra Milo, ex musa di Fellini durante il programma del 1990 L’amore è una cosa meravigliosa ricevette una telefonata in cui venne informata che il figlio aveva avuto un incidente. La Milo scoppiò in lacrime gridando “Ciro, Ciro”, ma era tutta una bufala e il suo pianto diventò cult.

 

9) Beppe Bigazzi e la ricetta del gatto in umido

Nel 2010 l’esperto Beppe Bigazzi venne sospeso dalla Prova del cuoco per aver dato la ricetta del gatto in umido, prelibatezza del Valdarno che non è andata giù alla conduttrice Elisa Isoardi, che in seguito si sarebbe fidanzata con Matteo Salvini.

 

8) Emilio Fede e le gambe di Kay Rush

Vabbè, a guardare tutte le figuracce di Emilio Fede si perderebbe una giornata. Questa però è epica perché svela la vera doppia faccia del mezzobusto, che pensando di essere fuori onda si lasciò andare a commenti sulle gambe di Kay Rush, in collegamento dallo studio.

 

7) Enrica Bonaccorti sventa una truffa a Non è la Rai

Prima che Non è la Rai diventasse un programma freestyle di adolescenza e di sogni erotici, era condotto da Enrica Bonaccorti. Durante il cruciverbone nel 1991, alla presentatrice viene data una risposta prima della stessa domanda, facendola andare su ogni  furia. Una vicenda finita in tribunale.

 

6) Vasco Rossi completamente fatto da Mike Bongiorno

Disagio e risatissime con Mike Bongiorno e Vasco Rossi, evidentemente alterato, protagonista di un siparietto in cui non ci capisce niente: stringe la mano a caso, biascica, si toglie e si mette gli occhiali in un climax di nonsense.

 

5) Gianni Giudici che in diretta esclama “Un po’ di figa qua?”

Nel 1998, il vate ed ex pilota Gianni Giudici entrò nell’inquadratura di un’intervista a Schiattarella per declamare i suoi più famosi versi: “Un po’ di figa qua?”, che lo fecero diventare un divo della televisione a colori.

 

4) Iva Zanicchi che molla in diretta

La più grande poracciata mai vista in televisione: un mago spagnolo prese possesso del corpo di Iva Zanicchi e la fece (quasi) liberarsi in studio, di fronte alla Carrà e a Carlo Conti. È tutto falso, ma occorre ricordare che la Zanicchi è Deputata al Parlamento Europeo. Disagio.

 

3) La caduta di Gianni Sperti

televisione italiana fail gianni sperti capriola

 Per anni il video è stato secretato più di un X File. Ogni volta che uno lo caricava, dopo un po’ spariva (il video, non il tipo). Poi sono arrivate le gif e nessuno può metterle in un angolo, quindi ecco in tutto il suo splendore la più rovinosa caduta televisiva di tutti i tempi. Gianni Sperti venne lanciato in aria da un collega ballerino di Amici ma non gli riescì il salto mortale e rimase con le zampette ad annaspare nel vuoto prima di crollare a peso morto al suolo, verosimilmente rompendosi tutto. Non ci stanchiamo mai di guardarla.

 

2) Amadeus vs. Pedro: “Per me è la cipolla”

Mai vista una cosa del genere, il conduttore che vuole picchiare il concorrente in diretta. Amadeus perse la pazienza con Pedro Valti, che durante le domandone a L’Eredità del 2005 dette risposte un po’ a caso, con fare da bullo di provincia. Il conduttore lo guardò con occhi spiritati cercando la rissa, poi lo cacciò dal studio. Per noi, la risposta rimane La cipolla.

 

1) Il signor Giancarlo alla Ruota della Fotuna

Il numero uno di tutti i tempi. Il signor Giancarlo è stato il primo essere umano a diventare immortale durante La Ruota della Fortuna, condotto da Mike Bongiorno e con Paola Barale come valletta. Giancarlo, di fronte a un tabellone quasi del tutto completo, invece di dare la risposta esatta preferì immolarsi nell’Olimpo delle leggende, esclamando, a proposito delle Amazzoni “Vinsero battaglie grazie alla loro figa”. La parola finale era foga, ma volete mettere l’Eternità?

 

Comments

comments

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*